Chi compensa i viaggi in aereo?

Un aereo visto dal basso

Chi compensa i viaggi in aereo?

Volare è ormai alla portata di tutti: né abbiamo parlato qualche settimana fa in un altro articolo. Ciò ha avuto quale conseguenza un aumento del traffico aereo. È un problema, perché gli aerei bruciano enormi quantità di carburante, generando in tal modo CO2 che si riversa nell’atmosfera. Ciò fa peggiorare l’effetto serra, che è il principale fattore responsabile del surriscaldamento climatico degli ultimi decenni.

Se in molti paesi compensare le emissioni di CO2 con una tassa fatta pagare ai passeggeri è ormai una pratica consolidata, in Svizzera ciò resta facoltativo. Stando a una ricerca, il versamento di questa compensazione durante la procedura di prenotazione di un volo è spesso complicata. Gli analisti di 10vor10 hanno evidenziato che nel nostro paese viene compensato appena l’un per cento delle emissioni.

Un sondaggio non rappresentativo condotto su un campione di circa 3500 partecipanti su questo sito ha però dato un risultato diverso: il 37% delle persone sondate afferma di compensare sempre le proprie emissioni, mentre il 39% lo fa qualche volta e «solo» un quarto non l’ha mai fatto. Sarà che i giovani clienti di PostFinance hanno una maggiore sensibilità ambientale?

Grafico del risultato del sondaggio. Mai 25%. Talvolta 39%. Sempre 37%.
Foto di una strada tutta curve che si inerpica su un valico

Un rimedio contro il mal d’auto?

«Amo guidare, ma odio viaggiare in auto come passeggero, soprattutto quando ci sono molte curve!» è un punto di vista condiviso da molta gente. Ma c’è una startup che ha sviluppato una soluzione: degli occhiali speciali.