Così in settembre mi distraggo un po’

Dettagli di immagini dei consigli di intrattenimento di novembre

Così in settembre mi distraggo un po’

Una drammatica miniserie sugli scacchi, un’autobiografia di una penna presidenziale, la nuova edizione di un fruttuoso classico dei videogiochi, un documentario dalle montagne ticinesi e una nuova piattaforma di streaming. Ecco i nostri consigli di intrattenimento di novembre:

 

La regina degli scacchi (Netflix)

Serie / varie lingue disponibili (ST)

In questo punto c’è un video supplementare da una fonte esterna.

Sex, drugs and… Chess! Nei sette episodi della miniserie La regina degli scacchi (titolo originale: The Queen’s Gambit) di Scott Frank e Allan Scott, la giovane Beth Harmon entra nel circuito dei campioni mondiali degli scacchi. E questo nonostante un’infanzia difficile in orfanotrofio seguita da uno stile di vita anticonvenzionale per gli standard dell’America conservatrice degli anni Sessanta. Basata sul romanzo di Walter Tevis del 1983, la vicenda appassiona anche chi non ci capisce molto di scacchi. L’interpretazione che Anya Taylor-Joy offre di Beth Harmon è brillante.

 

 

Una terra promessa di Barack Obama

Libro / inglese, tedesco, francese e italiano

copertina di Una terra promessa di Barack Obama

In Una terra promessa, Barack Obama racconta con parole ispiratrici com’è nato il suo interesse per la politica, come gli è riuscito accedere allo Studio Ovale da afroamericano e che cosa sarebbe dovuto succedere nei suoi otto anni di presidenza degli Stati Uniti. Uno sguardo intimo sulla realtà presidenziale, questo primo volume del dittico che costituisce le memorie di Barack Obama lo si legge tutto d’un fiato anche se non ci si interessa molto di politica.

 

 

Fruit Ninja II

Videogioco / Android e iPhone

In questo punto c’è un video supplementare da una fonte esterna.

Già prima che il nostro pollice si mettesse a scorrere sulle storie di Instagram e sui profili di Tinder, il gioco Fruit Ninja, lanciato nel 2010, ci ha insegnato il classico movimento delle dita sugli schermi degli smartphone. Sono passati dieci anni e ora è uscito Fruit Ninja II. Che cosa è cambiato? Più lame per affettare la frutta che arriva addosso volando, più luoghi in cui duellare col tempo o con altri giocatori di tutto il mondo e più fruit facts del saggio Sensei.

 

 

Anche stanotte le mucche danzeranno sul tetto di Aldo Gugolz

Film documentario / italiano, tedesco, francese con sottotitoli / al cinema

In questo punto c’è un video supplementare da una fonte esterna.

Con Rue de Blamage (2017), il regista Aldo Gugolz ha dimostrato la sua bravura nel documentare storie toccanti in modo sensibile e preciso. Ora esce il suo nuovo documentario Anche stanotte le mucche danzeranno sul tetto. Premiato con il Prix du Jury al festival Visions du Réel di Nyon, racconta la storia dell’onsernonese Fabiano, che fatica a sopravvivere con la sua attività professionale: una piccola azienda casearia creata a suo tempo dai genitori, una coppia di neorurali. Oltre alle difficoltà finanziarie, che aumentano quando la fidanzata Eva partorisce, lo tormentano sentimenti di colpa dovuti alla misteriosa scomparsa di un macedone, che lavorava in nero nella valle.

 

 

Play Suisse

Piattaforma di streaming / tutte le lingue nazionali

collage con i contenuti di Play Suisse su un laptop

La SRG SSR ha appena lanciato una nuova piattaforma di streaming: Play Suisse. Vi si trovano serie, film di finzione e documentari in un formato che ricorda molto Netflix, sia visualmente che funzionalmente. A differenza del leader del settore statunitense, il sito della radiotelevisione svizzera è però gratuito e mostra solo prodotti nazionali, in lingua originale e con sottotitoli. Per esempio la serie di sei puntate Frieden, il cui primo episodio è uscito di recente, e che segue tre giovani svizzeri che cominciano una nuova vita dopo la fine della Seconda guerra mondiale.

Cinque candidati aspettano il loro turno per un colloquio di assunzione

Essere trovati invece che cercare

Le reti online dedicate ai contatti professionali, come LinkedIn e Xing, crescono continuamente. Si tratta di piattaforme che facilitano le procedure di reclutamento, sia per chi cerca sia per chi offre un impiego. Per alcuni sono vere e proprie miniere d’oro.