Criptovalute: progresso letale?

Il malizioso sorriso di Bill Gates

Criptovalute: progresso letale?

La comunità tecnologica si è divisa sulle criptovalute tra entusiasti e scettici. A quanto pare Bill Gates, la seconda persona più ricca al mondo, appartiene a quest’ultima categoria. Come fondatore e primo azionista di Microsoft, il famoso programmatore è riuscito ad accumulare un patrimonio immenso.

Da quando, nel 2008, ha smesso di amministrare Microsoft in prima persona, Gates si dedica alla Bill & Melinda Gates Foundation, una fondazione di beneficenza che gestisce insieme alla moglie. La fondazione sostiene programmi educativi e sanitari in tutto il mondo, finanziando anche, per circa un decimo, l’intero bilancio dell'Organizzazione mondiale della sanità.

Coloro che, in virtù del loro immenso potere finanziario, hanno grande influsso sullo sviluppo globale sono spesso invitati a condividere la propria opinione sui più svariati argomenti. È quello che è successo recentemente a Gates, cui è stato chiesto su Reddit di esprimersi a proposito dell’attualissimo tema delle criptovalute. Da un pioniere della tecnologia, eletto persona più influente degli ultimi venticinque anni dalla principale associazione di Information technology, ci si aspettava un giudizio positivo.

E invece no. Gates ritiene indispensabile che gli Stati mantengano la possibilità di controllare i flussi di denaro in modo da poter contrastare crimini quali il riciclaggio, l’evasione fiscale, il terrorismo, il traffico di droga e la tratta di esseri umani. Rispetto al denaro contante, più difficile da rintracciare ma che va trasportato fisicamente, le criptovalute, per la loro semplicità di utilizzo e soprattutto per l’anonimato che garantiscono, aiutano infatti le organizzazioni criminali a sfuggire ai controlli.

Le criptovalute sarebbero quindi responsabili anche di quelle morti per droga, avvenute di conseguenza a un acquisto anonimo fatto su una darknet per mezzo di Bitcoin. Vanno però ricordate anche le precedenti dichiarazioni di Gates, che in più di un’occasione si è mostrato entusiasta nei confronti della tecnologia della blockchain, quella alla base della creazione delle criptovalute, anche se per usarla per altri scopi.

Un esempio è la app open source lanciata dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, che permette di effettuare transazioni finanziarie in modo economico e sicuro anche a persone povere, che spesso vivono nelle zone rurali e non ha accesso ai servizi bancari.

Foto di catene arrugginite

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