Estrazione: un iPhone, un Galaxy, un Fairphone

Un iPhone 12, un Samsung Galaxy S21 Ultra e un Fairphone 3+ visti di lato.

Estrazione: un iPhone, un Galaxy, un Fairphone

La sostenibilità è un parolone. O perlomeno lo era. Oggi anche i grandi marchi globali della moda ci tengono a mostrarsi etici ed ecologici, solo perché un 5 per cento dei loro capi viene prodotto secondo determinati criteri. A questo punto non stupisce che la sostenibilità non venga più presa molto sul serio.

Uno dei settori più «sporchi», lo sappiamo bene, è quello dell’industria delle apparecchiature elettriche e in prima linea ci sono i telefoni cellulari. Certo, gli smartphone hanno rivoluzionato il mondo. Nei paesi poveri, poi, la connettività e le app più utili, per esempio quelle di telemedicina, hanno contribuito a un miglioramento delle condizioni di vita.

Rimane che molte materie prime necessarie per fare funzionare i telefonini, come le terre rare contenute nelle batterie a ioni di litio, vengono estratte proprio in questi paesi. Spesso da bambini e in miniere prive di qualsiasi misura di protezione dei lavoratori. I salari sono poco più che inesistenti. Di una copertura assicurativa contro malattie e infortuni non se ne parla. A questi problemi si aggiungono le lunghe catene di trasporto, i dubbiosi standard di produzione eccetera.

Che fare, allora? La migliore cosa è usare il proprio cellulare il più a lungo possibile, invece di cambiarlo un anno sì e un anno no. E quando se ne compra una nuovo, si badi ai rating di sostenibilità. La maggior parte dei grandi produttori hanno un punteggio che va da cattivo a mediocre. Uno smartphone perfettamente sostenibile non esiste, ma ce ne sono di più sostenibili degli altri.

Mettiamo in palio tre telefoni cellulari: un Apple iPhone 12, un Samsung Galaxy S21 Ultra e un Fairphone 3+. Con i nostri colleghi di Card2Brain si può giocare per trovare la parola magica che permette di compilare correttamente il modulo sottostante e quindi partecipare all’estrazione. In bocca al lupo!

Rihanna

Quanto costa veramente un hit?

Un successo musicale mondiale solitamente non è dovuto a un caso. L’industria discografica investe milioni nei singoli che hanno il potenziale di fare cassetta. Un esempio è Rihanna.