Missione: salvare il mondo

Fotomontaggio di Bennu con la Terra in sottofondo

Missione: salvare il mondo

L’agenzia spaziale statunitense ce l’ha fatta: la settimana scorsa i collaboratori della NASA hanno festeggiato con grande gioia la riuscita raccolta di campioni dalla superficie dell’asteroide Bennu. L’Osiris Rex è il primo veicolo spaziale americano a portare a termine una missione del genere. Non appena la sonda invierà altri dati attesi, si saprà se il materiale sarà utilizzabile. I ricercatori sperano di aver raccolto tra i 60 e i 2000 grammi di polvere e pietre.

Video dello sbarco di Osiris Rex su Bennu

L’impresa, il cui obiettivo principale è l’ottenimento di conoscenze sull’origine del sistema solare, è costata circa un miliardo di dollari. Essendo rimasugli degli avvenimenti che si sono prodotti quattro miliardi e mezzo di anni fa, gli asteroidi sono una formidabile fonte di informazioni a tale scopo. Ma la loro esplorazione è anche motivata da una ragione più pratica.

Bennu, il cui nome è quello di una divinità egizia che più tardi, in Grecia, diede origine alla creatura alata chiamata fenice, sta viaggiando in direzione del nostro pianeta. Il suo diametro è di soli 550 metri, ma il suo avvicinamento alla Terra fra circa 150 anni è pericoloso. 

La probabilità di una collisione è di 1:2700, quindi piuttosto bassa, ma la NASA prende questa minaccia sul serio. Per questo ha sviluppato il progetto Hammer (Hypervelocity Asteroid Mitigation Mission for Emergency Response Vehicle). È previsto che un veicolo spaziale di nove metri e del peso di otto tonnellate, dotato di cariche esplosive nucleari, potrà in caso di necessità far fuori l’asteroide diretto sulla Terra.

In parallelo vengono da tempo condotte anche altre missioni di esplorazione degli asteroidi. E per quanto riguarda il prelievo di campioni da questi corpi celesti, il Giappone è ben più avanti degli USA. Già nel 2005 la sonda Hayabusa era atterrata sull’asteroide Ryugu, dal quale cinque anni dopo aveva portato sulla Terra porzioni di materia solida. 

Illustrazione con una miriade di detriti intorno al globo

Quanto costano veramente i detriti spaziali?

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