Pubblicità commestibile

Immagine vari piatti in contenitori Take-Away

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Per il pranzo, la maggior parte di chi lavora si accontenta di un take-away da consumare in ufficio, della mensa o del ristorante più vicino. Di regola, l’offerta è essenziale e la qualità discreta. Non ci si aspetta chissà che originalità gastronomica. O perlomeno, non ancora.

La start-up newyorkese Lunchspread ha reinventato la pausa pranzo. Il concetto è tanto semplice quanto raffinato:

  1. ci si iscrive online come azienda, poco importa che si abbiano tre impiegati o trecento;
  2. i ristoranti partner di Lunchspread consegnano gratuitamente il cibo e si scopre solo a consegna ricevuta chi se n’è incaricato e che cosa c’è da mangiare;
  3. dopo il pasto, i collaboratori dell’azienda compilano un questionario di valutazione online.

I ristoranti si fanno quindi pubblicità con i propri prodotti, non con vaghe promesse. Il ragionamento è che se il cibo è buono, chi ha mangiato ordinerà nuovamente dallo stesso ristorante e avvierà il passaparola che, come si sa, è e rimane la migliore delle pubblicità. Gli esercizi ottengono inoltre un feedback aggregato, che può servire per migliorare l’offerta.

Nel gennaio 2016, nel suo elenco di clienti, Lunchspread contava già un migliaio di aziende di Manhattan per un totale di circa seimila persone. E pensare che l’idea era stata lanciata solo due mesi prima! In un’intervista concessa alla rivista Forbes, il fondatore Andrew Wang ha sostenuto che già dopo i primi mesi un ristorante poteva vantare tra i suoi nuovi clienti una media del 10-20 per cento degli impiegati delle aziende partecipanti all’iniziativa.

Ma che beneficio ne trae Lunchspread? I ristoranti partner versano un dollaro per ogni collaboratore aziendale a cui consegnano il pranzo. In futuro, se più aziende con un maggior numero di dipendenti ordineranno da mangiare con questo sistema e se al contempo si troveranno sufficienti ristoranti disposti a partecipare, la cifra d’affari crescerà più in fretta dei costi amministrativi e pubblicitari a carico di Lunchspread. In altri ambiti, questo modello basato sulla mediazione tra clienti e fornitori ha già reso alcuni imprenditori ricchi sfondati. Uno degli esempi più noti è Airbnb.

Foto di monete di Quid

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