Stanno arrivando gli umanoidi

Rendering del Tesla Bot

Stanno arrivando gli umanoidi

Ancora una volta Elon Musk pigia sull’acceleratore. Con le sue società, il noto imprenditore rivoluziona non solo l’industria automobilistica e quella spaziale, ma ora si lancia anche nel business della robotica. La Tesla sta lavorando a un umanoide di cui i primi prototipi sono attesi già per il 2022. Riguardo ai costi, per ora non ci sono informazioni precise.

Il Tesla Bot ha sembianze umane, per cui viene anche definito un robot umanoide. È alto poco meno di 1,80 metri e pesa 60 chili. Sull’area del viso avrà uno schermo che mostra «informazioni utili». Ma la vera chicca di questo bot è l’intelligenza artificiale.

I robot umanoidi non sono una novità. La ricerca e gli esperimenti in questo campo sono in corso da anni. Inizialmente gli obiettivi erano di carattere prettamente scientifico. Oggi è ormai chiaro che gli umanoidi possono essere impiegati in numerosi ambiti differenti. Lo si è capito chiaramente con la recente crisi pandemica. A Wuhan, un ospedale è rimasto temporaneamente in esercizio grazie all’impiego di robot, anche se non tutti dall’aspetto umanoide. Il costo di ciascun robot: tra i 17’000 e i 72’000 dollari.

Pepper viene utilizzato, fra le altre cose, anche in campo sanitario. In totale, oltre 2000 aziende hanno «adottato» questo robot umanoide, afferma il fabbricante SoftBank. Ma Pepper ha i giorni contati: nell’estate 2021 è stato reso noto che l’impresa intende sospenderne momentaneamente la produzione. 

Altrettanto famosa è la robotessa Sophia, un’umanoide dell’impresa asiatica Hanson Robotics dotata di un’intelligenza artificiale e che è persino capace di tenere una conversazione. Inoltre, dal 2017 Sophia possiede una cittadinanza, una prima tra i robot che non ha mancato di suscitare critiche

Quando si parla di robot umanoidi, le questioni etiche sono numerose. Lo dimostra non solo Sophia, ma anche Mark 1. Questo semplice robot è stato creato dal designer Ricky Ma con una stampante 3D e assomiglia in modo sconcertante all’attrice Scarlett Johansson. Per la sua copia artificiale della stella del cinema, Ma ha speso 50’000 dollari americani.

Un’altra domanda che molti si pongono: i robot umanoidi rischiano di fregarci il lavoro? Alla presentazione del bot della Tesla, Elon Musk in ogni caso ha parlato di un «profondo impatto sull’economia» e del fatto che un giorno ci sarà bisogno di un reddito di base garantito. In futuro il lavoro fisico sarà un optional. 

Un bionauta accanto a una moneta da 1 centesimo di dollaro 

Milioni per microrobot

Molte aziende si dedicano alla ricerca sui microrobot. Bionaut è una di esse. Dopo vari anni di lavoro più o meno segreto, questa primavera la startup si è presentata al pubblico.