«All’inizio, è normale sgobbare 70 ore a settimana»

Immagine soggiorno con pila di scatoloni da trasloco

«All’inizio, è normale sgobbare 70 ore a settimana»

La startup zurighese MOVU vuole rivoluzionare il business dei traslochi e delle pulizie. Il ventottenne CEO e co-fondatore Laurent Decrue ci spiega le sue idee in merito e ci parla di che cosa significa essere indipendenti.

Che cosa offre precisamente MOVU?

MOVU offre tutte le prestazioni necessarie per fare un trasloco: la pulizia finale, il trasporto dalla casa vecchia a quella nuova, mobili e altre cose utili a prezzi scontati, assicurazioni e un’assistenza gratuita in caso di danni. 

Avete lanciato la vostra impresa nel 2014 e ora avete già un team di 25 collaboratori. Come avete fatto a crescere così in fretta?

Abbiamo avuto la fortuna di attirare buoni investitori grazie alla velocità con cui siamo cresciuti sin dall’inizio. E con il loro sostegno ci hanno a loro volta aiutato a crescere ancora più in fretta. Naturalmente è fantastico che MOVU disponga di una squadra così motivata, ma ci resta ancora da dimostrare di riuscire a continuare sulla via intrapresa in modo duraturo.

Da dove vengono gli incassi di MOVU?

Riceviamo una commissione su ogni transazione. Ci consideriamo una piattaforma di servizi, perché le nostre prestazioni non si limitano a una semplice mediazione. I nostri Move Captain accompagnano e aiutano i clienti per tutta la durata del trasloco.

E riuscite a vivere della vostra attività?

Non ancora. Al momento, MOVU vive dei cicli di finanziamento garantiti dai suoi investitori, ma l’obiettivo in effetti è di diventare autosufficienti dall’anno prossimo.

Essere indipendenti comporta rinunce?

In casi come quello di MOVU, ossia di una startup con obiettivi ambiziosi finanziata da investitori, sicuramente. All’inizio si guadagna una miseria, pur sgobbando 70 o 80 ore a settimana, se non di più. Può durare anni.

Consiglieresti lo stesso ad altri di diventare indipendenti?

Chiaro. Ci sono anche molti lati positivi: la libertà, l’autonomia e la soddisfazione di poter avere un influsso diretto sul prodotto.

Qual è la caratteristica più importante che deve avere un imprenditore di successo?

Grinta e resistenza! Ci sono continuamente cose che vanno storte, ogni giorno, sempre e ovunque. L’indipendenza è come l’alpinismo: si fa una fatica bestiale perché tutto il percorso è in salita, ma dà soddisfazione appunto perché si va sempre più in alto.