Un buco e vari punti di domanda

Uno skilift ad ancora fermo

Un buco e vari punti di domanda

Pare che a inizio anno l’economia tenda ad arrancare, che dopo i bagordi delle feste i consumatori facciano pochi acquisti, che la gente debba stringere la cinghia. È un periodo di quattro settimane chiamato «Januarloch» (buco di gennaio) in tedesco.

Non si sa bene da dove venga l’espressione, ma secondo il dizionario Duden è un concetto prettamente svizzero. Nella definizione di «Januarloch» si legge inoltre che non si tratta di una questione solo economica, bensì di un periodo di attività ridotta nel campo degli affari, in politica, nella cultura e in altri settori ancora.

Ma non è solo l’origine del termine a essere poco chiara. Anche l’esistenza effettiva del buco di gennaio è dibattuta. I dati dell’Ufficio federale di statistica non forniscono indicazioni inequivocabili sul fatto che sia il mese di gennaio a mettere sempre ed esclusivamente in difficoltà le casse delle imprese.

In gennaio 2019, per esempio, le vendite reali del commercio al dettaglio si sono ridotte dello 0,3% rispetto a dicembre, ma un fenomeno simile si è verificato lo stesso anno anche a settembre, quando il volume delle vendite nel settore è calato dell’1,6% rispetto al mese precedente. 

Un rallentamento degli affari, specialmente nel commercio al dettaglio, va sempre analizzato tenendo conto del contesto. In dicembre, per esempio, si tende a consumare di più a causa delle feste: si comprano regali e cibarie per i pranzi di famiglia e il cenone di capodanno. Non c’è quindi da stupirsi che un mese molto più monotono come lo è gennaio non registri lo stesso entusiasmo commerciale. 

Last but not least, tutto dipende anche dal settore. Per le palestre gennaio è al contrario un mese particolarmente forte. Come ha affermato su SRF l’addetto stampa di Svizzera Turismo, anche i comprensori sciistici non sono soggetti a un rallentamento economico in gennaio.

Dettagli di immagini dei consigli di intrattenimento di gennaio

Intrattenimento in gennaio

Serie da non mancare, film avvincenti, podcast appassionanti, buone letture e videogiochi da sballo: ogni mese diamo qualche consiglio sul meglio del meglio.